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E rieccoci Dai, che le vacanze di Natale sono dietro l'angolo
Ce la stiamo mettendo tutta per spremere sino all'ultimo questo 2016
Tra attacchi terroristici
e polemicozzi vari
ma ci siamo quasi arrivati.
Parliamo di nuovo di Adam Saleh
ve lo ricordate? il buon scherzatore del web
che pochi giorni fa
è stato al centro di una polemica
per aver finto di volare
su un aereo
all'interno di una valigia
(Tutto finto ovviamente)
E a proposito, io ho detto questo
"A nessuno frega niente.
Io perlomeno mi sentirei offeso
se fossi parte del pubblico
di questo professional idiot,
ad esempio.
Ma, non lo so,
non lo so.
Si sta di nuovo parlando di lui
e di nuovo relativamente
ad un viaggio in aereo,
ed è una delle ragioni
per le quali le persone sono confuse.
Gli eventi sono separati:
ed in questo caso ci troviamo
negli Stati Uniti,
non in Australia,
precisamente su un volo
Delta Airlines.
Il ragazzo ha infatti
fatto diversi video
della vicenda in questione,
uno dei quali proprio mentre
viene buttato fuori dall'aereo
assieme ai suoi amici.
Nelle immagini si vede
lui, proprio, far casino
impugnando il telefono e
affermando
che la ragione per la quale lo stanno sbattendo fuori
è che era al telefono, poco prima
del decollo,
con la madre e che,
con lei ed i suoi amici,
stesse parlando in arabo.
E per questo, svariati paseggeri
si sarebbero lamentati,
perché infastiditi, o spaventati,
o razzisti.
E gli operatori di Delta Airlines
lo avrebbero quindi buttato fuori,
sottoposto ad un'altra mezzora di controlli
e poi costretto a prendere
un altro aereo per tornare
a casa.
Eheheh
Sarebbe piuttosto grave
questa roba qui.
Ma...
Tutte queste storie ci arrivano raccontate
dallo youtuber stesso
Non c'è prova di tutto questo,
le uniche cose che vediamo
sono lui che riprende
cosa accada all'interno
dell'aereo, quando le persone
che, mentre viene allontanato,
gli dicono anche "Bye bye"
e quindi, mistero risolto.
Stronzi razzisti
che votano Trump, picchiano la moglie
e guardano ballando con le stelle
bevendo birra al limone:
il peggio del peggio
che l'umanità ha da offrire.
Ma non è così che funziona!
E quando ieri ho visto sta roba,
mi son detto:
aspettiamo a trattarla,
ne parliamo domani,
son sicuro la notte porterà consiglio.
E così è stato.
Premettiamo: viviamo in un mondo
nel quale qualcuno
potrebbe essere discriminato
per il fatto di essere arabo?
Direi di sì!
Perché, come le storie
più belle
(perché anche questa, secondo me,
è una storia e nient'altro)
mettono radici nel reale.
Premessa fatta,
stiamo parlando di un personaggio
che mente continuamente
al proprio pubblico
per visualizzazioni
ed al quale non interessa
minimamente quanto
le sue azioni
possano o no danneggiare
chi sta attorno a lui.
In passato si era già parlato
di sto tizio perché,
come altri suoi colleghi hanno
fatto in altre occasioni,
ha finto un prank
nel quale faceva passare
la polizia di New York
come razzista, pronta
ad intervenire soltanto
quando la persona di fronte
a sé era facilmente identificabile
come musulmana.
Peccato poi saltò fuori si trattasse
anche in quel caso di attori,
anche il poliziotto.
Eh, vogliamo parlare
di quando disse che
la sua intera famiglia
era stata vittima di una sparatoria,
e poi saltò fuori
che nulla di tutto questo
fosse vero?
In questo caso, probabilmente
è lo stesso e Delta Airlines
e un passeggero, addirittura,
comparso su reddit con tanto
di foto al biglietto per dimostrare
di essere stato presente,
ha fatto sapere che il ragazzo
è stato allontanato
perché, sì, è vero,
i passeggeri si sono lamentati
ma del prank
che stava girando
sull'aereo, ovvero
uno riprendeva
e l'altro gridava in arabo
per vedere le reazioni
della gente.
Cosa succederà mai se qualcuno
grida in arabo dentro
un aereo?
La gente si incazza.
Ecco cosa succede.
Quindi: la gente si incazza, iniziano i litigi
e lo youtuber avrebbe
immediatamente
giocato la carta
del pregiudizio razziale
e convinto un sacco di giornalisti,
anche alcuni italiani,
che ho visto tweetare in merito a sta roba.
Non lo possiamo sapere
per certo come sia andata
in realtà, ma
visti i precedenti,
è probabile sia andata così.
E anche se non fosse così,
si tratterebbe della solita favoletta del
bimbo che grida "al lupo al lupo"
e nessuno gli crede
E però, in questo caso,
non danneggia solo lui,
danneggia tutti quanti.
È una delle ragioni per le quali, da anni,
cerco di avere un atteggiamento
molto maturo, perlomeno per quanto
io possa essere maturo,
qui sulla piattaforma: perché
chi guarda, se vede solo atteggiamenti infantili,
o non degni di fiducia,
penserà che tutti quelli che stanno qui
siano soltanto dei bambini irresponsabili
che farebbero qualsiasi cosa
per un pugno di like.
Questa storia, in un certo senso,
nella tristezza che è la cornice
della discriminazione razziale,
è una sorta di vendetta
dell'universo.
Ma di nuovo, il ragazzo
si sta facendo pubblicità, e la gente
ama seguire chi odia.
Quindi, alla fine, immagino
abbia vinto lui.
Palla al centro e tutti a casa.
Parlando d'altro, nessuno
che voglia scrivere una lettera al ministro Poletti?
Nessuno?
Mi sembra una buona idea, una bella lettera
che dice "Vergogna! Vergogna Poletti!".
No?
Una bella letterina, che non lo sta facendo nessuno.
Eh? Eh?
Non vi va?
Pubblicata su un giornale online,
magari.
Telefono, volete che telefoni
a qualcuno che vive all'estero?
Tutti i miei amici sono all'estero.
Lo chiamiamo, gli chiediamo di scrivere
pure a loro. Eh?
Caro Poletti, badabim badabim badabam.
E poi yeee, questo giovane asfalta Poletti.
E poi qualcuno può scrivere un'altra lettera
in difesa
di Poletti, eh?
Una bella letterina.
Questo paese è sempre lo stesso.
Io non metto in dubbio l'indignazione
di chi vorrebbe vedere il suo paese cambiare,
ce l'ho con la politica che invece di mettere
ordine nell'opinione pubblica
alimenta il casino incontrollato
e vivacchia da quello,
un po' come i "provocatori del web"
No? Tipo i prankster, fanno il video,
finto, che fa arrabbiare tutti,
poi lasciano che la gente litighi senza
senso e si beccano la grana.
Qualcuno, qualche leader politico,
può dire cosa farebbe lui se fosse il ministro del lavoro?
Non per difenderlo Poletti,
non me ne frega niente, giusto così per dire
Per me Poletti può anche dimettersi e occuparsi
di qualsiasi cosa
facesse tre anni fa.
Ma così, una proposta,
che non sia "cancelliamo la legge Fornero",
"aboliamo i voucher"
"distruggiamo il jobs act"
Una proposta, positiva,
"Salve, mi chiamo Signor Politico e credo che
per rendere il nostro paese più attraente
per il lavoro, l'imprenditoria, la manifattura,
le nuove tecnologie,
dovremmo fare questo, questo e quest'altro.
Cose serie intendo, non fantasie.
Giusto così, oltre
le lettere di indignazione.
Per dire.
Rimanendo in tema politica, Formigoni,
ex presidente della Lombardia,
e oggi senatore di Nuovo Centro Destra,
il partitino di centro di Alfano,
è stato condannato in primo grado
(quindi ci sono ancora un sacco
di gradi di giudizio da passare
prima che, eventualmente, si aprano
le porte delle patrie galere)
è stato condannato, dicevo, a sei anni
di reclusione ed al pagamento di una multa
assieme ad altri due imputati,
di tre milioni.
Formigoni, che per un periodo è stato
uno dei personaggi più in vista
della politica italiana di centro destra,
era da tempo accusato di aver messo
su un sistema di corruzione
che gli permetteva di ricevere
beni e servizi,
quindi barche, viaggi, cene, vacanze,
tutto gratis,
e in cambio di appoggiare
illecitamente degli imprenditori,
facendo ricevere ad aziende
di loro proprietà del denaro
che non gli spettava, creando
un buco di 56 milioni
in una fondazione medica
specializzata in tecniche riabilitative.
Quindi c'è questo, ma c'è anche
il fatto che, a gennaio,
il tribunale di Roma dovrà
decidere se il famoso contratto
sottoscritto tra Raggi e la Casaleggio Associati,
ovvero l'azienda privata che gestisce
tutto l'universo del Movimento Cinque Stelle
per conto di Beppe Grillo,
sia incostituzionale.
Che farebbe ridere, perché
immagino che in quel caso
la costituzione non sarebbe più così
inviolabile e sacra,
come ci siamo raccontati fino ad oggi.
Il punto è questo:
prima dell'insediamento della giunta,
Virginia Raggi ed i suoi hanno firmato
un contratto con Grillo che
li obbliga a consultare il partito
prima di prendere qualsiasi decisione
importante, pena
una multa di 150mila euro
Questa cosa, che è stata criticata
ma non abbastanza,
obbliga ovviamente tutti quanti
a rimanere fedeli alla linea,
perchè 150mila euro son tanti,
anche per chi fa il consigliere o il sindaco di Roma.
Questa cosa, secondo
un avvocato esperto di diritto amministrativo
e legato al partito democratico,
violerebbe le norme della costituzione
che permettono l'esercizio delle funzioni pubbliche
senza vincolo di mandato.
Il che significa che un parlamentare,
o un consigliere
non possono essere obbligati in alcun modo
a votare una cosa
che non vogliono votare.
Ci sono dei dubbi sulla legalità del contratto
in sé, quindi staremo a vedere.
Di certo si può rispondere a
chi dice che non sia vero che Grillo
sia in grado di teleguidare, se vuole,
il governo di Roma
ricordandogli che la minaccia di dovere
andare in bancarotta sborsando 150mila euro
sarebbe abbastanza spaventosa
da tenere praticamente chiunque non sia
miliardario ben in riga.
Parlando di esteri, lo saprete a questo punto,
la nostra connazionale che sino a stamattina
era ancora data per dispersa, Fabrizia di Lorenzo,
è stato confermato sia tra le vittime dell'attacco
ai mercatini di Natale
a Berlino.
Mi dispiace.
Il killer, peraltro, si pensa possa essere un tunisino
ricercato ovunque tanto che la polizia
tedesca ha promesso 100mila euro
per la sua cattura
Anzi, ecco mostriamo la foto, metti
che qualcuno di voi ci si possa comprare casa.
E la persona in questione sarebbe stata
quattro anni in carcere
in Italia, a seguito di disordini
avvenuti nel centro di accoglienza
nel quale era stato spedito a Lampedusa.
A quanto pare il ragazzo, che si chiama
Anis Amri, sarebbe dovuto essere
espulso ma in realtà è andato poi tranquillamente in Germania.
Questa cosa, questa cosa qui,
molto più dell'attacco in sé,
rischia di avere delle conseguenze reali.
Perché qualcuno si chiederà
"Di chi è la responsabilità?".
In chiusura, nell'ultima puntata di Breaking Italy normale
(Domani c'è il rewind), parliamo
dell'avvenuto sgombero di Aleppo.
A quanto pare, infatti, civili
e guerriglieri antigovernativi sono stati
quasi del tutto evacuati, perlomeno
a sentire fonti vicine alla croce rossa.
Ed entro venerdì le restanti 34mila persone, presenti ancora in città,
dovrebbero essere trasportate in zone sicure,
tramite l'utilizzo di mezzi militari
e centinaia di veicoli civili,
perché 34mila persone sono un po' di persone.
Il governo siriano, come previsto
dal cessate il fuoco, sta aspettando
che tutti i civili vengano trasportati fuori
dalla città prima di inviare le sue truppe
negli ultimi quartieri
che sino a poco tempo fa
erano ancora sotto le bombe russe.
Per, di fatto, riprendersi
il controllo della città.
Non voglio nemmeno mettermi a parlare di
implicazioni, di politica, di come vada
in Siria sotto al profilo militare.
Cerchiamo semplicemente di essere contenti
che tutte queste persone
si siano salvate dai bombardamenti
ed ora siano al sicuro.
Anche se la guerra, ovviamente,
non è finita.
E questo è tutto per oggi, grazie
per aver guardato gentaglia,
mi raccomando domani ultima puntata di Breaking Italy
prima di Natale
anche se non è l'ultimo video dell'anno.
Per i molti iscritti nuovi che non lo sapessero,
ogni fine anno faccio un video speciale per parlare
un po' di noi, di me, di come sono andati
i 365 giorni precedenti.
Spesso diventa una cosa un po' "feels",
ma quest'anno cerchiamo di non farlo succedere, ok?
Rimaniamo seri.
Quello lì è il link al video dell'anno scorso, ad esempio.
Io non ho ancora avuto il coraggio di
riguardarlo, il video precedente, perché
il 2016 è stato un anno un po' difficile
e non voglio sentirmi parlare di speranze,
perlomeno non prima di aver avuto
qualche giorno di riposo. Quindi, a domani.