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Ehi, bentornati!
Arrivo tardi alla festa, dopo la settimana di malattia ma...
ora sto meglio quindi, partiamo dalla cosa più richiesta
durante questi giorni di convalescenza:
Selvaggia Lucarelli
e la pagina
" sesso droga e pastorizia "...
Se state per piagnucolare sul fatto che
non sia una notizia così importante, i problemi sono ben altri,
la gente muore di fame in africa dove la metti?
Non posso fare altrimenti...
c'è la parola
" pastorizia " in questa storia,
da sardo
sento un dovere morale di parlarne, è genetica!
Ma andiamo veloci.
C'è questa pagina, si chiama appunto " sesso droga e pastorizia "
ed è un hub di diffusione di meme in italiano,
wanna be comici in salsa thrash!
A questa pagina è collegato un gruppo, molto grande, che si chiama " pastorizia never dies ".
Gli utenti ci postano cose e qualche volta "il meglio" di queste cose
(con tante virgolette, tanti occhi al cielo e tantissimi
lunghissimi sospiri)
finisce sulla pagina, di fronte agli utenti che non hanno interesse a fare
vita di community nel gruppo,
ma soltanto a farsi una risata sulla pagina e scrivere qualche cagata
o taggare i propri amici riempiendo
il post di questo emoji.
Quando c'è questo emoji, e' tutto finito.
Benissimo, siamo quasi arrivati al punto, state con me.
Arriva "Savage" Lucarelli
che da mesi ha intrapreso una delle sue
"crociate" conto alla pagina
(grazie a degli
informatori infiltrati nel gruppo di oltre 200mila persone)
isola i commenti sessisti,
foto di merda, comportamenti tra il machismo
e il "non scopo mai ma faccio finta di si"
e tutto il peggio che il commentatore medio del web ha da offrire
e lo porta alla luce
nella sua pagina facebook, come al solito facendo nomi e cognomi,
tirando su un casino incredibile e soprattutto
descrivendo la pagina come un covo di deviati mentali, addirittura
avanzando accuse ovviamente gravissime
come la presenza di materiali pedopornografici
sul gruppo.
Casino, pagina chiusa, pagina di backup, accuse reciproche, the good stuff.
La premessa importante è questa: anche se all'italico modus ragionandi
è un concetto alieno
(ce l'hanno insegnato i recenti eventi dei
dipendenti LIDL contro le ladre rom, questione che prevede che ti schieri
a destra o a sinistra,
altrimenti o sei un ben pensante o un buonista o qualsiasi altra minchiata
riusciamo a tirarci fuori dal culo di questi giorni)
io, anche se ho degli amici che bazzicano quell'ambiente,
non sto con nessuno e se potessi collocare i protagonisti di questa storia
in una piscina piena di fango,
armati di coltello, e osservarli duellare da un balcone..
lo farei.
Tenendo però presente
che il duello in questo caso non è affatto ad armi pari, ma vede gli admin di SDP
molto sfavoriti. Partiamo da loro.
A me la pagina non piace, non mi piacciono i meme che mettono, non mi piace
niente di quello che postano o quasi niente in effetti... le battute sui risvoltini
e sugli uomini con le sopracciglia ad ala di gabbiano...
sì.
E quelle a base regionale... e anche quelle sui veri uomini ecc ecc...
un sacco di cose mi fanno ridere potenzialmente,
quello che non mi piace
(ed è la ragione per la quale non li seguo)
è la community che gira attorno alla pagina, il modo
nel quale certe "battute"
vengono proposte e il clima che si crea ogni volta attorno
a qualsiasi cosa postino, di fatto.
Per me è come la differenza che intercorre tra un tuo amico che fa una battuta sessista
e uno sconosciuto che fa una battuta sessista al bar.
Primo caso:
AH AH AH!
Secondo caso:
...
Molte persone danno ragione a Lucarelli e sono contente della chiusura della
pagina per una ragione specifica:
SDP è accusata di fare cyber bullismo
e non mi è difficile capire il perchè. Non lo fanno direttamente, non incitano
direttamente ad avere certi comportamenti o atteggiamenti, che ne so...
omofobi...
ma occhio,
perchè sono di fatto responsabili per il clima
che si crea a casa loro,
che certo non è che possono moderare decine di migliaia di commenti,
è folle
anche solo pensarlo, ma è naturale che se a un certo punto alla tua festa
si presentano tra gli altri eccessivi quantitativi di gente di merda,
un pochino di domande sul perché
questo stia accadendo
sarebbe lecito farsele. Il padrone di casa sei tu
e non sei privo di responsabilità...
mai!
Questa cosa a livello strettamente personale mi rende
difficile empatizzare con gli admin della pagina,
ma rimaniamo sul pezzo perché la mia empatia non è importante.
Selvaggia Lucarelli,
di rimando, lo stesso tipo di potere lo gestisce anche lei... malissimo.
Sia chiaro anche lei non mi sta nè simpatica nè antipatica in realtà,
provo principalmente indifferenza
nei suoi confronti, non mi interessa quello che fa nella maggior parte dei casi,
non mi piace come scrive, non la seguo come radiofonica
ma tante altre persone la seguono,
eccome, per una ragione o per l'altra, perché è controversa probabilmente,
perchè vedono in lei e nel suo lavoro qualità che io non vedo.
Non è affatto importante
il perchè, MA la seguono e il punto è:
anche lei è responsabile del clima che si crea attorno alla sua community,
e anche delle proprie azioni...
e fare la lotta al cyber bullismo
con dell'altro cyber bullismo
non è esattamente consono
all'eroina...
della quale...
lei stessa...
ha deciso avessimo bisogno.
Lucarelli ha preso a fare sta cosa qui di dire nomi
e cognomi e sputtanare tutti. Alle volte l'ho anche difesa, persino via mail è
capitato un paio di volte e quando alcuni di voi mi hanno contattato
dicendomi di essere stati "presi di mira"
e sperando in un mio intervento. E' successa
sta cosa...
soltanto perché poi saltasse fuori che in realtà eravate stati voi, giovanissimi
ogni volta
che sotto la tua pagina,
eravate andati a darle della zoccola, della troia e ad invitarla a succhiare questo o quel fallo.
Quindi dirò quello che ho detto privatamente ad alcuni in passato:
se lo fate
siete responsabili. E se questa responsabilità vi crolla addosso perché
questa ha tempo libero a pacchie, chiama a casa vostra
e finisce che vostra madre, il preside vi fanno un cazziatone,
beh, è il duro prezzo che si paga per la propria libertà.
Liberi
ma responsabili.
E con il proprio numero di telefono visibile su facebook quindi nel caso
anche volponi!
C'è un limite però, e ritengo non sia nè quello di chiamarti a casa o
in diretta radio (che ci sta tutto)
e neanche quello di informare i tuoi datori di lavoro perché se ti comporti in
modo decente, normale,
non ti succede comunque niente.
Se ti sporgi dalla finestra del tuo ufficio per gridare contro una tizia e
darle della bocchinara,
e questa poi ti fa licenziare,
la colpa è tua che hai dei problemi mentali
o sua che si scoccia? Il limitate secondo me
è quando decidi di scagliare le folle contro gli altri,
perché é quello che Lucarelli fa
e c'è un grosso problema di fondo in questo: la convinzione che
la tua community, la tua gente,
sia in toto migliore di quella del nemico.
Perché non è così.
Non esiste una sola situazione nella quale lasciare alla gente la libertà di
"fare giustizia" (con molte virgolette)
a seconda dei propri impulsi, del proprio giudizio, e della propria convinzione di avere ragione
possa essere una buona idea.
Per capirlo immaginate cosa succederebbe
se un fan della Lucarelli pestasse a morte uno di questi admin
per dei meme o dei commenti nemmeno scritti da lui.
Immaginatevelo.
Lei sarebbe responsabile, almeno morale o no?
Quel potere non dev'essere usato così e mi perplime vedere persone
che ritengono invece questo
"call to Barabba 2.0"
essere un buon sistema.
Stai di fatto facendo la
stessa cosa che dici di voler combattere,
di fatto quindi
non combattendola, anzi stai alimentando quella stessa cultura della vendetta di massa
che rende tossici un sacco di angoli e di piazze, e di spazi del web.
Benissimo, andiamo avanti con le altre cose interessanti accadute in giornata.
Cerchiamò di tornare al passo dopo una settimana trascorsa a lamentarmi,
sospirare, postare foto su instagram
e giocare a Fallout 4 in penombra, insomma
le cose che fanno gli adulti.
Riagganciandoci a quello
che dicevo poco fa (i processi online, le folle inferocite
e l'impatto che l'opinione pubblica
può avere positivamente o negativamente
in merito a certe vicende),
Schettino, l'ex comandante della costa concordia,
ha postato sul suo canale youtube
una ricostruzione che lo
"scagionerrebbe"
da alcune delle accuse che gli sono costate in primo,
in secondo grado di giudizio, una condanna a 16 anni
di reclusione.
La sentenza se dovesse essere confermata anche dalla cassazione
diverrebbe definitiva.
Vi lascio il video in descrizione,
l'ho trovato
interessante, non tanto per il video in sè o per le cose che dice, comunque interessanti,
quanto per il gesto di utilizzare il web come ultima carta da giocare per la propria difesa.
Perchè come ho detto in passato,
questo mezzo permette di bypassare
il sistema mediatico. Certo i giornali
hanno riportato la notizia è cosi che l'ho trovata
ma una cosa è il telecronista che ti racconta una vicenda
commentando le immagini al telegiornale,
un'altra è vedere Schettino che parla direttamente e tu che lo guardi.
Interessante.
Ah, il video si chiama "Francesco Schettino,
l'ONORE del marinaio".
Bello. Se invece aveste problemi neurologici e voleste sentire la mia voce
anche dopo la fine di questo video, vi linko in descrizione anche un'intervista
fattami su skype da uno di voi,
qualche mese fa credo, nell'ambito di un progetto europeo.
Tutto in descrizione come al solito.
Adesso, parliamo del mondo
e partiamo
dall'Islanda. L'Islanda infatti che si trova qui , sta per prendere una scelta
interessante. Vuole obbligare le aziende che operano sul suolo islandese a produrre
dei report da consegnare al governo ogni 3 anni, nei quali dimostrare l'assenza di
"gender gap"
tra uomini e donne sul posto di lavoro.
Con "gender gap" per chi non lo sapesse
si indica una questione molto complessa, ovviamente trattata all'acqua di rose,
come al solito come tutte le questioni complesse
che riguarda la differenza di retribuzione tra uomini e donne.
La famosa storia delle lavoratrici che vengano pagate 67 centesimi (o qualcosa del genere)
per ogni dollaro guadagnato
dall'uomo, dipende dalla nazione che si prende in considerazione.
Comunque il gioco è sempre questo.
La storia è frizzantissima perché anche se il gender gap è reale, nel senso che tra le donne
e gli uomini, tutti su varie basi nazionali e a livello internazionale,
c'è una differenza di retribuzione e di fatto quindi l'intento del primo
ministro conservatore islandese di mettere una pezza a
questa differenza è nobile ed è accolta positivamente infatti da molte persone,
altre ritengo la proposta o inutile
o potenzialmente controproducente.
La questione del gender gap è complessa
perché anche se su base generale è vera,
le ragioni non sono perfettamente comprese e secondo vari studi,
sono da ricercarsi in ragioni differenti tra le quali:
uomini che lavorano più ore delle donne (perché alcuni dicono
sulle spalle di queste ricade molto spesso anche la cura della casa e dei figli),
o donne che fanno scelte professionali differenti (come essere assunte part time
o prediligono corsi di studio e carriere
che poi portano a lavori meno pagati),
o donne che fanno meno carriera
(perchè a loro si preferiscono i colleghi
che non sono a rischio maternità).
Insomma
tutta una serie di ragioni ipotetiche perchè di nuovo,
quella gender pay gap
è una battaglia un po' sui numeri,
ma molto più sul concetto. E in tal senso
potrebbe risultare una legge che suona bella e giusta, dicono alcuni,
ma che alla fine non porterà a nessun cambiamento.
Perchè in effetti
e' difficile che sullo stesso posto di lavoro
o per lo stesso lavoro,
a me diano 100 perchè sono uomo, a una mia collega diano 70.
Un altro punto, anche se secondo me un po' in antitesi con il precedente,
ma secondo me interessante comunque,
è la questione dell'intromissività dello stato
e di come effettivamente, un documento
possa dimostrare alcunché.
Siamo tutti d'accordo voglio sperare
sul fatto che discriminare sia sbagliato, sono il primo
che dovendo assumere nuova gente
non si farebbe alcun problema tra uomini e donne.
Io discrimino soltanto
su base regionale, ho un cuore non sono mica un mostro. Ma...
dicono alcuni critici (perchè c'è un mondo dietro questa battaglia, non avete idea),
ipotizziamo che io assuma un uomo e una donna.
Due tecnici o due avvocati o due artisti.
Lui però è molto più bravo di lei e minaccia di andare alla concorrenza
se non gli alzo lo stipendio.
Quindi io glielo alzo perchè dopo tutto lo stipendio per un professionista
è spesso frutto di negoziazione.
Cosa succede?
Sto discriminando la donna perché guadagna meno del suo collega?
Come lo dimostro che è soltanto una questione di skill?
La Scozia, invece, proverà a mettere in
piedi un secondo referendum per far staccare il paese dal Regno Unito,
in una sorta di disperato tentativo di sottrarsi al brexit.
Mentre il governo di Theresa May
si appresta ad attivare il famoso articolo 50 ovvero il processo
previsto per dare il via a baci e abbracci che dureranno circa 2 anni,
la prima ministra scozzese Nicola Sturgeon,
nei prossimi giorni
chiederà di ottenere dal parlamento della Scozia
una nuova consultazione, al fine di far decidere ai cittadini
cosa esattamente vogliano fare.
Vi ricorderete che una simile votazione era già stata indetta poco più di 2 anni fa
(ne abbiamo parlato),
e in quel caso gli scozzesi
votarono per rimanere all'interno del Regno Unito.
Visto il cambiamento della situazione
però , e alla luce del fatto che
la maggior parte degli scozzesi aveva votato per il "remain" e non per il "leave",
Sturgeon ha detto che una nuova consultazione
è necessaria prima che sia troppo tardi e
al termine delle votazioni, dovesse la Scozia decidere di salutare
i loro vicini inglesi,
si potrà iniziare a pensare al come, quindi
alle regole sulla circolazione,
al mercato, a che moneta utilizzare, ecc.
Interessantissimo, stiamo vivendo
dei momenti
storici.
Cerchiamo di goderceli prima di essere chiamati al fronte
una volta che l'Europa sarà definitivamente implosa.
Sapete chi peraltro continua a fare riferimenti a caso sui nazisti, di fatto definendo
tutti quanti dei nazisti, dai tedeschi agli olandesi?
Erdogan, il buon leader della Turchia, che sta infatti spingendo per il "sì"
a un referendum che serve a ratificare una decisione già presa dal parlamento
che conferisce al presidente, cioè a lui,
ancora più poteri. Vi ricorderete infatti
che a seguito del fallito golpe nei suoi confronti,
Erdogan ha concentrato su di sè temporaneamente
molti poteri, giustificando il tutto
con la questione della situazione di emergenza.
Poi, ha prolungato la situazione di emergenza perchè terrorismo, bla bla e il tempo
pazzerello, l'occidente improvvisamente è diventato brutto e cattivo, e adesso
il governo, dopo le purghe all'esercito,
nella pubblica amministrazione e tra insegnanti, si sta impegnando nella
promozione del "sì".
Questo per ricordare
cosa sia una vera deriva autoritaria, visto che noi in Italia utilizziamo il
termine a sproposito ogni 5 minuti, un po' come la parola analfabeta funzionale.
Il problema è che questa promozione molto aggressiva, è osteggiata da moltissimi
leader europei, da destra a sinistra, passando dalla Merkel per arrivare sino a
Marine Le Pen in Francia.
Erdogan, a capo di uno degli stati più armati d'Europa, non piace a nessuno.
Lui si scoccia e litiga con tutti, accusando appunto l'occidente
di nazismo.
E' sempre la legge di Godwin in effetti: più si discute, più è probabile che qualcuno
tiri in ballo Hitler. Comunque
ne parliamo di nuovo.
Da questo referendum dipendono molte cose, e visto che sarà a metà aprile circa
riprenderemo sta roba a brevissimo.
Per ora,
questo è tutto per oggi. Grazie per aver guardato e grazie dell'affetto. Come al solito
"Love you long time".
Grazie a Gaetano, Alessia, Salvatore e Danilo, che hanno fatto questa foto
di fronte al Louvre, in Francia. Bellissimo, è il mio stadio preferito, adoro il golf.
Fate i bravi.
Ci vediamo domani.